Giornata nazionale del Pisco
Come vigilia della celebrazione della Giornata dell’Indipendenza del Perù (28 luglio), ogni quarta domenica di luglio si festeggia la Giornata nazionale del Pisco, nella quale si rende tributo a questo storico distillato di uva pisquera – oriundo del Perù- che ha conquistato i palati di chiunque lo abbia provato: indipendentemente dalla nazionalità, questa bevanda è la preferita di molte persone intorno al mondo per il suo sapore, forza e facilità per essere combinata con altri liquori, nettari e succhi.
Il nome “Pisco” proviene dalla omonima provincia peruviana, ubicata nella regione di Ica, al sud di Lima, capitale del Perù. Attualmente, questo distillato si produce solo sulle coste peruviane (a meno di 2000 m. s. l. m.) nelle valli di Ica, Lima, Arequipa, Moquegua e Tacna.

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Secondo gli storici, si è a conoscenza delle prime produzioni conosciute come “pisco” verso la fine del XVI secolo ed è, dal 2017, Patrimonio Culturale della Nazionale. Ma perché si celebra ogni quarta domenica di luglio? L’intenzione principale è quella di rendere omaggio al distillato bandiera del Perù, cercando di rivalutare questo ingrediente utilizzato in diversi cocktail dall’anima peruviana.
Bisognerebbe distinguere questa data da alcune celebrazioni simili, come la Giornata del Pisco Sour, che si celebra il primo sabato di febbraio. Questa celebrazione, che non sarebbe possibile senza la matrice del pisco, è in vigore dal 2004. Il pisco sour, inoltre, è considerato come una delle bevande bandiera del Perù.

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Celebra con pisco
Bere una piccola coppa di pisco dopo una bella degustazione di gastronomia peruviana sarà un’esperienza unica. Tuttavia, bere il distillato puro non è l’unica opzione per godersela con questa duttile bevanda. Abbiamo già menzionato il pisco sour, una combinazione di albumi d’uovo, limone, ghiaccio e pisco; ma esistono altre alternative, come il chilcano, uno dei drink più richiesti per il suo piacevole sapore. La sua preparazione è semplice: pisco, ginger ale e succo di limone.

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Puoi anche prepararti un semplice ma delizioso Perù Libre, che è la combinazione di 1 oncia di pisco, cola nera, ghiaccio e fettine di limone al gusto; El Capitán, anche conosciuto come il “Martini peruviano”, si prepara con pisco, vermut rosso e ghiaccio al gusto. Prova anche un Machupicchu, cocktail di algarrobina o sun Sol y Sombra, drink un po’ più complessi da preparare ma ugualmente deliziosi grazie al loro ingrediente base: il pisco.
Credito: Yayo López / PromPerúRaccomandazioni
- Per apprezzare le bontà del pisco i conoscitori consigliano di usare la coppa corretta: la coppa pisquera. Per il suo disegno, in forma di tulipano, questa coppa mette l’enfasi sul profumo che emana il pisco una volta servito, ma soprattutto, al primo contatto del distillato con il palato, dove il senso del gusto esamina lo spirito generoso con il quale il pisco è fatto.
Informazioni generali
Data:
quarta domenica di luglio.Istaurata:
6 maggio 1999, con risoluzione ministeriale N055-99-ITINCI/DM.Riconoscimento:
da parte dell’Instituto Nacional de Cultura del Perú (INC) come Patrimonio Culturale della Nazione nel 2017.